L’equità, il rispetto delle persone e dell’ambiente, l’aiuto reciproco e la solidarietà sono i principi fondamentali su cui si basano l'Organizzazione e lo svolgimento dell’ultratrail DOLOMITI SKY RUN ed in particolare vorremo far risaltare alcuni tra i tratti tipici delle popolazioni che abitano le dolomiti, scenario della gara, quali l’autenticità, il rispetto, l’umiltà.


Vogliamo condividere questi valori con tutti coloro che partecipano alla nostra gara: concorrenti, partner, volontari, spettatori. La DOLOMTI SKY RUN vuole essere una manifestazione, pensata per valorizzare l’incredibile scenario montano (non per nulla patrimonio dell’UNESCO e tutelato da ben tre parchi) del quale la natura ci ha fatto dono. Riteniamo che la nostra più grande risorsa sia la natura che ci circonda, e che quindi essa vada valorizzata nel modo più appropriato, attraverso un turismo consapevole, responsabile e rispettoso. La filosofia della corsa in montagna, fatta di competizione, si, ma soprattutto di scoperta, di totale immersione e apprezzamento della natura, ben si inserisce, crediamo, in questo solco aggiungendo anche la scoperta dei limiti propri di ogni atleta in una incredibile simbiosi tra corpo , fatica, ambiente.


Proprio nella consapevolezza della delicatezza dell’area in cui si svolge la gara, ci impegniamo a intraprendere ogni azione necessaria per ridurre, se non annullare, l’impatto umano nell’ambiente, in particolare attraverso una attentissima e scrupolosa gestione dei rifiuti che vedrà privilegiare l’uso di materiale riciclabile e/o biodegradabile (ad esempio: bicchiere unico per ogni concorrente per i rifornimenti, sacchetto di plastica biodegradabile per la raccolta dei rifiuti consegnato ad ogni concorrente, squalifica e multa di ogni concorrente che getterà qualsiasi tipo di materiale per terra, uso di cartelli removibili e/o vernice lavabile per segnare la via, totale ripristino post gara).


L’ultratrail, nel modo che lo intende l’organizzazione, è un’avventura personale, profonda, dura e difficile ed entusiasmante alla ricerca dei propri limiti, ma anche un'immersione completa e totalizzante nella natura, vista come elemento imprescindibile di una corretta realizzazione di se stessi. Riuscire a superare le difficoltà con la sola propria forza di volontà. Ecco cos’è una maratona estrema svolta in un ambiente difficile come quello montano L’ultratrail è sport, natura, fatica, passione. 137 km e 11.800 metri di dislivello: un viaggio alla scoperta di se stessi, facendo i conti con le proprie fragilità e la propria forza, con la paura di non farcela e capacità nascoste. In questo viaggio è necessario ed indispensabile osservare un corretto comportamento.
Non barare.
Non fare uso di sostanza dopanti.
Rispettare le popolazioni locali e coloro che sono in montagna (altri concorrenti, personale dei rifugi, escursionisti, ecc).
Rispettare i volontari: sacrificano con entusiasmo il loro tempo prezioso per aiutare i concorrenti a finire la gara e sono l’ingrediente indispensabile per la buona riuscita della manifestazione.
Rispettare sé stessi: La pratica del Trail di lunga distanza comporta alcuni rischi e la ricerca della performance e/o del piacere non giustifica in nessun caso di mettere in pericolo la propria salute a medio e lungo termine
Il rispetto dell’ambiente: la gara si svolge in montagna, in un ambiente naturale molto specifico e fragile, di cui bisogna preservare l'equilibrio, che dipende tanto dalla bio-diversità quanto dall'occupazione umana. La DOLOMITI SKY RUN vuole contribuire alla presa di coscienza di tutti della fragilità degli ambienti naturali anche al di fuori della manifestazione. Dobbiamo fare il necessario per ridurre il nostro impatto. Quindi:
• non buttare mai niente per terra.
• rimanere sui sentieri per evitare l'erosione.
• preservare la flora, rispettare la fauna, non gridare.
• rispettare scrupolosamente il regolamento delle riserve naturali.

Da parte nostra ci impegniamo a fare quanto possibile per rispettare tali propositi Le nostre gare sono aperte a tutti. Le regole sono uguali per tutti e si applicano in modo identico a tutti. Tutti gli atleti sono trattati nello stesso modo e hanno gli stessi diritti e doveri.

Abbiamo la responsabilità di garantire questo principio di equità, di effettuare i controlli necessari e di offrire le migliori condizioni di gara all'insieme dei partecipanti.

Faremo il possibile per rendere la DOLOMITI SKY RUN un’esperienza unica ed esaltante, ma potremmo riuscirci solo con l’aiuto di tutti.